Quando
si scrive qualsiasi cosa con un computer, in genere non si bada molto
al font utilizzato, anzi capita spesso che neppure lo si scelga, si
lascia quello predefinito dal sistema.
Ma dietro ad un font ci sono decine se non centinaia di ore di lavoro e
di studi di grafica e di estetica, di leggibilità, ecc.
In genere i font sono molto costosi e preziosi, come le lettere miniate
dagli amanuensi delle abbazie medioevali, e non è molto
diverso
il lavoro di chi crea i nuovi font.
A riguardo di questo è possibile scaricare o consultare una
piccola relazione sul mondo delle fonti e dei glifi, in due versioni:
- Redatto
con un font standard.
- Redatto
con WikiMhu,
font creato da Fulvio Mhu Calzamiglia tramite OpenDraw e FontForge.
da me redatta in seguito ad un piccola ricerca sull'argomento FONT e
loro struttura.
È possibile scaricare il font WikiMhu.
Propongo qui di seguito alcuni link relativi al complesso mondo dei
font:
Sezione
relativa ai font del sito www.pastrugni.com.
Divertenti e commentati.
COME
SI REALIZZA UN FONT Per
realizzare un font si deve utilizzare del software apposito. Esistono
numerose possibilità commerciali, le quali costano tutte
alcune
centinaia di euro, a seconda della casa produttrice e della potenza del
software. Esiste
però FontForge, un software di altissima potenza, di livello
professionale e di notevole complessità, open source, quindi
completamente gratuito e decisamente stabile. Questo programma nasce
per UNIX e questo è una garanzia di eccezionale accuratezza
e
robustezza del software stesso.
Un singolo font creato con FONTFORGE può contenere
contemporaneamente i seguenti set di caratteri:
- latino
- greco
- copto
- cirillico
- armeno
- ebraico
- arabo
- thaana (maldive)
- runico
- hangul
(coreano)
- hiragana (giapponese)
- katakana (giapponese)
- bopomofo (taiwan)
- kangxi (radicali cinesi con traduzione
a lato)
- cinese tradizionale (non completo)
- africans
- devanagari (sanscrito)
- thai
- lao
- tibetano
- georgiano
- tigrigno (etiope)
- cherokee
- canadese sillabico
- ogham
- braille
- simboli scientifici di ogni possibile
disciplina
in tutto ogni font può contenere 65537 simboli differenti.
Di tutti questi alfabeti il programma contiene tutti i caratteri in
tutte le loro forme e varianti, con tutte le translitterazioni e
pronunce.
Ogni alfabeto ha inoltre i caratteri relativi alle unità di
misura internazionali e locali, deve esistono, e tutta la simbologia
commerciale possibile legata alla cultura che ha prodotto il carattere.
Non male per un programma open source!
È
inoltre in grado di importare immagini in svariati formati per
utilizzarle come base di fondo per la creazione dei font e di compilare
font per MAC e WINDOWS.
Possiede un correttore dei caratteri per quel che riguarda la struttura
vettoriale e la congruenza (allineamenti, tangenze ad altro) dei punti,
molto utili per rendere omogenei caratteri sgraziati.
FontForge
nasce per UNIX ma sono state realizzate versioni differenti
per
altri sistemi operativi, purtroppo non per Windows.
Esiste
però una versione per CygWin che è un abiente
simulato
che ricrea l'ambiente UNIX, (ma NON È UNIX!!!).
CygWin
è un programma per Windows.
Quindi,
prima si scarica ed installa CygWin (fondamentale che sia la versione
con il demone grafico XWindow), poi si installa FontForge per CygWin,
usando comandi a tastiera, nella tipica tradizione UNIX, e
poi si può iniziare la creazione di un font. Il
programma è così potente e versatile, con
così
tante potenzialità, ad un livello altamente professionale,
che vale la pena fare la fatica di fare
tutto il lavoro che ho appena descritto.
CygWin
con demone XWindow lo si scarica da questo link: http://x.cygwin.com/ FontForge
per CygWin lo si scarica liberamente da questo link, in cui si trovano
anche le istruzioni per installarlo: http://fontforge.sourceforge.net/